Varietà di cipolla tipica della zona pedemontana del Friuli occidentale, caratterizzata dalla sua tunica rossa con riflessi dorati. Questa cipolla ha un cuore croccante e dolce, non piccante, ottimo anche da consumare crudo. La sua coltivazione era una volta molto redditizia e veniva svolta dalle donne locali, che seminavano le cipolle a fine gennaio in terreni riparati, le trapiantavano dopo alcuni mesi e le raccoglievano alla fine dell’estate. Dopo un periodo di riposo e asciugatura, le cipolle venivano intrecciate in rieste o trecce utilizzando erba di palude, e le più piccole venivano conservate sotto aceto. Queste cipolle venivano vendute principalmente nei mercati locali e in altri centri della regione, con le venditrici locali chiamate “rivindicules”.