Castagna Del Monte Amiata

Castagna Del Monte Amiata

Marchio o Riconoscimento

  • IGP

Categoria Km0

  • Vegetali

Zona di produzione

La zona di produzione della «Castagna del Monte Amiata» di cui al presente disciplinare comprende i comuni di Arcidosso, Casteldelpiano, Santa Fiora e Seggiano di Cinigiano e Roccalbegna in provincia di Grosseto e i comuni di Castiglione d’Orcia, Abbadia S. Salvatore e Piancastagnaio in provincia di Siena; Il territorio della zona di produzione della “Castagna del Monte Amiata” viene così delimitato: iniziando sulla tavoletta della nuova serie al 25.000 dell’Istituto geografico militare italiano del foglio n. 320, sez. IV “Montenero”, in senso orario partendo dalla confluenza del torrente Ribusieri nel fiume Orcia, si segue il fiume Orcia risalendolo (si entra nel foglio n. 320, sez. I “Seggiano”) fino alla confluenza del fosso Ansitonia (siamo sul confine, in ordine di successione, tra i comuni di Montalcino e di Castiglione D’Orcia in Provincia di Siena, e il comune di Casteldelpiano in provincia di Grosseto), si segue, risalendolo, il fosso fino al ponte con la strada statale 323 in località Osteria Ansitonia (da qui si entra in territorio del comune di Castiglione D’Orcia). Si segue la strada statale per circa 370 metri e, deviando al bivio, si segue la strada provinciale che porta a Castiglione D’Orcia passando per la frazione di “PoggioRosa”. Al bivio successivo si prende la strada provinciale che porta a Campiglia D’Orcia, che si segue in direzione Campiglia D’Orcia passando per la località Campo le Capanne. Si devia sulla strada interpoderale che porta al podere Spicchio e successivamente si segue il Fosso dei Grottoni fino alla località Le Rogheta dove si prende con direzione Est la strada per Campotondo (si entra nel foglio vecchia serie n. 129 IV-NE “Campiglia D’Orcia”) e successivamente per Bacci. Si seguono le carrarecce che passano per “Poderuccio” e “Mecarelli” fino ad incontrare il fosso “Fossatone” che si risale fino ad incontrare la carrareccia per “Poderino”; si segue questa strada, attraversando tale località, fino al villaggio “Callie” e si continua per “Bagni San Filippo” fino alla strada provinciale dell’Amiata, che si risale, in direzione Abbadia S.S. (si entra nel territorio di questo comune), fino al torrente “Pagliola”, subito dopo il “Pod. Zaccaria”. Quindi si discende tale torrente per un buon tratto fino ad incontrare, sulla destra, la carrareccia per il “Pod. Pietre Grosse” e si risale quest’ultima fino alla strada provinciale dei “Combattenti”. Si segue detta strada fino all’innesto con la strada comunale di “Santo Spirito” seguendola fino all’omonimo “Pod. Di Santo Spirito”. Qui si scende verso il fosso del “Minestrone”, lo si segue per una breve distanza e si devia (entrando nel comune di Piancastagnaio) per il “Pod. Querciole”: seguendo le varie strade comunali, si risale verso Piancastagnaio attraversando le località “Bellavista”, “Il Fatino”, “Pod. Colle”, “Casa Frà dei Santi”. Continuando verso il “Pod. Ceppeta” si raggiunge, in località “Casa di Paolo”, il torrente “Senna”, che si risale verso la frazione “Saragiolo” per proseguire verso Castell’Azzara sempre su strada provinciale, passando sotto il Poggio La Roccaccia e fino al quadrivio delle strade per Selva, Selvena e Castell’Azzara (poco prima nel passaggio sotto P.ggio Paiccione si è entrati in territorio comunale di Castell’Azzara provincia di Grosseto e nel foglio n. 332 sez. I “Semproniano”, che si segue passando per la miniera del Siele ed innestandosi sulla provinciale per Castell’Azzara nelle vicinanze della località “Rigo”. Si prosegue sulla provinciale aggirando Castell’Azzara ad Ovest e innestandosi sulla vicinale per Selvena che si lascia dopo il P.ggio Concianese prendendo un’altra vicinale che attraversando la località “Le Valli” si innesta sulla vicinale per Selvena passando nelle vicinanze del “poggio Pelato”. Si prosegue passando per “La Casina” e “C. Cappelletti” e incrociando la strada che da Selvena porta all’ex miniera Morona si prosegue fino ad incontrare il fosso Carminata. Qui si scende nel ramo destro del fosso Carminata seguendolo fino alla confluenza con il fiume Firra. Si risale il fiume Fiora fino alla confluenza del “Fesso del Bove” che si risale fino ad incontrare la strada provinciale Petricci/Triana che si segue in direzione Triana (si entra in territorio comunale di Roccalbegna). In questa frazione si entra nella strada statale n. 323 che si segue passando per Roccalbegna (poco oltre il capoluogo comunale si entra nel foglio n. 332 Sez. IV “Cana”), Santa Caterina, Pod.e Cancellone, fino a Case Belardi. Qui si segue la strada comunale che porta verso i poderi di Castellina fino al ponte sul fosso Colombo. Si scende il fosso Colombo che confluisce nel fosso il Rigo, il quale a sua volta confluisce nel torrente Trasubbino. Si scende il torrente per un centinaio di metri, e sul versante opposto si prende la strada interpoderale che porta al pod.e Pescinone e al pod.e Caprarecce, e proseguendo fino al torrente Trasubbie. Si risale il t. Tra subbie (entrando nel foglio n. 320 sez. III “Cinigiano”) fino poco oltre il podere la Dogana all’incrocio con la strada interpoderale che porta alla strada comunale Stribugliano/poggio Miliotto si seguono in successione queste due strade e si prosegue sull’interpoderale per il pod.e Castagnolo. Da qui con una carrareccia si scende nel fosso delle Melacciole ramo di sinistra che si segue fino alla confluenza con il torrente Melacce. Si risale il Melacce fino alla confluenza con il torrente Rancida. Si risale quest’ultimo e, successivamente, si risale il fosso del Diavolo fino al ponte sulla strada provinciale per Stribugliano. Qui si segue tale strada in direzione di Castiglioncello Bandini (si entra in territorio comunale di Cinigiano) e si prosegue fino al bivio con la provinciale Cinigianese n. 7 seguendo quest’ultima verso Monticello Amiata e fino al ponte sul fosso del Termine. Si segue il corso d’acqua che più a nord si unisce con il torrente Ribusieri (poco oltre questa confluenza si entra nel foglio n. 320 sez. IV “Montenero”). Si segue il Ribusieri fino alla sua confluenza nel fiume Orcia che è il punto di partenza di questa perimetrazione.

Territorio

  • Toscana

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